Chi siamo

Chi siamo

EducaLiberaVdA riunisce oltre 300 insegnanti, educatori e ATA della Valle d’Aosta e si è costituita con l’obiettivo della difesa dei diritti fondamentali dell’uomo garantiti dalla Costituzione Italiana gravemente lesi dall’introduzione della normativa relativa al lasciapassare CoViD e all’obbligo vaccinale per gli esercenti le professioni sanitarie.

EducaLiberaVdA vuole esprimere il proprio dissenso rispetto a questo ignobile strumento politico di coercizione verso i lavoratori di tutti i settori.

Riteniamo di poter portare un contributo di conoscenza riferendoci alle leggi che riguardano l’utilizzo e l’obbligo del lasciapassare CoViD nel mondo del lavoro e siamo vicini a tutti coloro che con argomentazioni serie e puntuali alimentano il dibattito democratico. Prendiamo le distanze da posizioni fondamentaliste definite “NoVax”, ma anche da chi rifiuta il dialogo basato su evidenze scientifiche e sanitarie, oltre che psicologiche e sociali, ritenendoli tutti dei “negazionisti di ogni realtà”.

Il nostro è, ad oggi, un invito all’applicazione delle norme europee e dei valori fondanti che sono alla base della nostra società.

Siamo per la libertà di scelta, qualunque essa sia, nel rispetto del diritto europeo, di quello nazionale e dello Statuto Speciale della Regione Autonoma Valle d’Aosta, preferendo pertanto, se proprio necessario, il concetto di “FreeVax”.

Sono molte le domande che ci stiamo ponendo in questo periodo.

  • Perché sentiamo la necessità di difendere la Costituzione?
  • Perché riteniamo così gravi le violazioni ai diritti dei lavoratori e dei cittadini?
  • Perché sentiamo la necessità di difendere i diritti di ogni minoranza?
  • Perché rifiutiamo il lasciapassare CoViD?

Siamo essenzialmente educatori, sia in classe con i nostri studenti, ma anche come funzione sociale, e portiamo questo nostro ruolo anche in EducaLiberaVdA.

Sentiamo la necessità di mettere a disposizione le nostre competenze e le nostre risorse per continuare a interrogarci e a confrontarci con tutti i lavoratori che resistono e con tutte le persone che cercano un dialogo.